360° Green Revolution è un progetto radicale, mirato ad affrontare gli impatti ambientali dell'azienda e rendere la produzione dei prodotti sostenibile per il territorio circostante, aumentando nel contempo la qualità degli stessi e la qualità di vita delle persone che lavorano in azienda o vivono nel circondario.


360° Green Revolution è un progetto radicale, mirato ad affrontare gli impatti ambientali dell'azienda e rendere la produzione dei prodotti sostenibile per il territorio circostante, aumentando nel contempo la qualità degli stessi e la qualità di vita delle persone che lavorano in azienda o vivono nel circondario.

Rivoluzione Ecologica


Particolare attenzione è data alla riduzione e all'azzeramento delle emissioni dei Gas Effetto Serra, obiettivo raggiunto a fine 2008, dopo profonde trasformazioni iniziate diversi anni prima; traguardo che si è concretizzato con interventi "home made" e non tramite il mercato delle quote GHG; ciò ha reso l'azienda la prima ad aver azzerato le proprie emissioni, nel settore agricolo, in accordo con la norma internazionale Iso 14064; il processo è stato verificato ed attestato in maniera ufficiale dall'ente di terza parte DNV. Il processo prevede varie soluzioni tecniche, non lasciando nulla di intentato, e proponendosi un miglioramento continuo nel tempo.

Rivoluzione Ecologica


Particolare attenzione è data alla riduzione e all'azzeramento delle emissioni dei Gas Effetto Serra, obiettivo raggiunto a fine 2008, dopo profonde trasformazioni iniziate diversi anni prima; traguardo che si è concretizzato con interventi "home made" e non tramite il mercato delle quote GHG; ciò ha reso l'azienda la prima ad aver azzerato le proprie emissioni, nel settore agricolo, in accordo con la norma internazionale Iso 14064; il processo è stato verificato ed attestato in maniera ufficiale dall'ente di terza parte DNV. Il processo prevede varie soluzioni tecniche, non lasciando nulla di intentato, e proponendosi un miglioramento continuo nel tempo.

consorzio terre dei bulgarelli
Sito realizzato con il contributo della regione umbria